Il 2017 di Hollande e Merkel

IMG_0407Francia e Germania sono due attori chiave nelle dinamiche politiche ed economiche dell’Unione Europea: per questo le elezioni che i due paesi affronteranno nel 2017 rappresentano un momento decisivo per l’Europa. In questo articolo, Alessandro Zerbini ci offre uno sguardo chiaro e agile al contesto politico nazionale di questi due paesi, alle prospettive elettorali e alla possibili ricadute internazionali di un cambio di leadership. Se il cancellierato di Angela Merkel appare sostanzialmente in buona salute e pronto a rinnovarsi nel 2017, la presidenza Hollande viaggia ormai da tempo verso un lento, ma inesorabile declino. Quale sarà il futuro politico dell’Unione Europea, con una Francia probabilmente non più socialista e una Germania in cui il partito estremista AfD guadagna consensi e peso politico?  Ecco alcuni spunti di riflessione.

(Redattore: Jacopo Scita)

Continua a leggere

Bruxelles e l’Europa che non ha paura: la voce della “generazione Erasmus”

IMG_0407Nelle ultime settimane la cronaca giornalistica ha utilizzato, e forse abusato, l’espressione “generazione Erasmus” per raccontare prima il drammatico incidente di Tarragona e poi gli attentati di Bruxelles. Attraverso questa riflessione scritta a due mani, Tommaso Ruggero e Salvatore Ricci, due studenti che stanno vivendo la loro esperienza Erasmus, provano a raccontarci come la “generazione Erasmus” sia qualcosa di vivo, dinamico e pronto a reagire ad una certa retorica della paura.
La bella immagine che esce da questo articolo è quella di una gioventù forte che si erge a spina dorsale di un’Europa proiettata nel futuro e che rifiuta di essere ridotta ad una notizia di cronaca nera.

(Redattore: Jacopo Scita)

Continua a leggere

Le donne dell’ ISIS: Il loro ruolo e la loro influenza

IMG_0407

L’articolo che segue è un commento scritto in seguito all’incontro sul tema delle donne dell’ISIS. Seguite la nostra pagina facebook e la sezione incontri ed eventi del nostro blog per restare aggiornati con le nostre attività!

Di fronte alla crisi valoriale che oggi la colpisce, la società occidentale trova nella contrapposizione alle barbarie di Daesh un abile strumento di riaffermazione identitaria. I nostri valori e la nostra democrazia vengono opposti a quelli del nemico il cui obiettivo è sovvertire il nostro ordine legittimo. All’interno di questo quadro, l’immagine del genere femminile islamico subisce una vera e propria vittimizzazione da parte dell’opinione pubblica. Relegata alla vita privata, la donna musulmana vive in una condizione di completa subordinazione all’uomo, limitata nei diritti e nelle libertà.

Perchè allora su 4000 jihadisti reclutati dallo Stato “Islamico”, circa 550 sono donne?
Continua a leggere

Quello che nessuno si aspettava: uno sguardo alle elezioni in Argentina

IMG_0407L’America Latina resta spesso al margine della cronaca politica. Questo apparente disinteresse stona, però, con l’importanza storica che il continente ha avuto nel corso del XX secolo, sia come vero e proprio laboratorio politico, sia come area di influenza americana ed europea. Le elezioni politiche del 2015 sembrano preludere ad un decisivo rinnovamento della classe politica argentina: Michele Dolcini descrive per la Rubrica di IAPSS Forlì una tornata elettorale che vede contrapposto il delfino di Cristina Kirchner, l’ex presidente decisa a non lasciare il proprio posto politico, e Mauricio Macri, il volto nuovo della politica argentina.

(Redattore: Jacopo Scita)

Continua a leggere

Cambiamento climatico: a cosa stiamo andando incontro? Verso il COP21

IMG_0407In occasione della Notte Verde Europea, IAPSS Forlì ha organizzato il proprio workshop sul tema del cambiamento climatico. Ospite dell’incontro, tenutosi nella splendida cornice della Sala del Consiglio, il professor Marco Casari.
Il Segretario Generale di IAPSS, Cristiana Marchitelli, ha scritto questo report in cui sono raccolte le principali tematiche affrontate nel workshop, offrendo uno sguardo di massima alle complesse ed attualissime sfaccettature politiche, economiche e sociali che la questione del cambiamento climatico porta con sé.
La partecipazione di IAPSS Forlì alla Notte Verde Europea conferma l’ottimo inserimento della nostra associazione nel contesto sociale cittadino, costruito sulla volontà di rappresentare una proposta informativa e partecipativa dinamica ed attuale.

(Redattore: Jacopo Scita)

Continua a leggere

La politica estera dei gasdotti: il Turkish Stream

IMG_0407Le politiche energetiche rappresentano, in un’epoca in cui la dipendenza dal petrolio e dal gas naturale si attesta a livelli elevatissimi, uno dei cardini decisivi su cui poggiano gli equilibri internazionali.
Matteo Garnero, responsabile web di IAPSS Forlì, ci presenta i nuovi scenari geopolitici connessi all’attivazione del Turkish Stream, un gasdotto in grado di collegare, attraverso Turchia e Grecia e con il beneplacito della Russia, i giacimenti dell’Est Europa al Mediterraneo. Il prepotente ingresso della Turchia nei giochi energetici mediterranei, i possibili vantaggi per la Grecia e la posizione dell’Iran, seconda riserva mondiale di gas naturale, in via di normalizzazione grazie agli accordi sul nucleare, rappresentano un’importante sfida per l’Unione Europea, ad oggi incapace di produrre una politica energetica comune funzionale e di ampie vedute.

(Redattore: Jacopo Scita)

Continua a leggere

La Nuova Strategia militare americana: Washington e Mosca mai così lontane

IMG_0407Stati Uniti e URSS sono state le due grandi potenze egemoniche della seconda metà del XX secolo. La fine della Guerra Fredda, la dissoluzione dell’Unione Sovietica e l’emergere di nuove potenze hanno sicuramente modificato i grandi assetti geopolitici globali. Tommaso Ruggiero, partendo dall’analisi della nuova strategia militare di Washington, riflette sui rapporti, quanto mai tesi e distanti, tra USA e Russia. Sembra il ripetersi di una storia che va avanti fin dai tempi degli Zar: le due potenze non hanno mai trovato un vero punto di incontro, anche quando la costituzione di un mediatore potenzialmente importante, l’Unione Europea, avrebbe fatto presagire questa eventualità. Oggi Washington e Mosca sono ai ferri corti e a risentirne saranno le grandi questioni di politica e sicurezza internazionale, dalla Crimea allo Stato Islamico.

(Redattore: Jacopo Scita)

Continua a leggere

Il destino segnato della Grecia

IMG_0407La crisi greca sta scuotendo, con una forza senza precedenti, l’Unione Europea. Per la prima volta l’ipotesi dell’uscita di un membro dal sistema della moneta unica non appare più remota e utopica: il messaggio di sovranità e opposizione presentato da Alexis Tsipras sta per essere concretamente messo alla prova dal referendum di domenica prossima. Ma quali saranno le possibili conseguenze della scelta del popolo greco? Andrea Polimeno ci offre un’analisi del sistema-Grecia, degli scenari in caso di abbandono dell’Euro e delle responsabilità di lungo termine che hanno portato ad un punto, forse, di non ritorno.
C’è una simbologia che per importanza dovrebbe superare gli interrogativi economici e politici che, alla vigilia del 5 luglio, scuotono l’Unione Europea: la Grecia è la culla di quella civiltà mediterranea che è parte integrante, e imprescindibile, di ogni identità che si vuole professare europea ed europeista. Un’Europa che perde la Grecia è un’Europa che recide le proprie radici culturali e storiche.

(Redattore: Jacopo Scita)

Continua a leggere

Come l’Occidente percepisce il terrorismo

IMG_0407Gli attentati dell’11 settembre 2001 e l’invasione dell’Iraq del 2003 hanno notevolmente modificato la percezione e l’interpretazione dei concetti legati al terrorismo e alla sicurezza. All’interno della Relazioni Internazionali, le analisi costruttiviste sono probabilmente quelle che pongono maggiore enfasi sul ruolo giocato da fattori di carattere sociale, culturale e storico nell’influenzare, mediare e costruire, per l’appunto, concetti come quelli qui menzionati attraverso forme ed esperienze identitarie differenti. Cercare di comprendere le variabili reazioni dell’Occidente agli attacchi terroristici attraverso le lenti della morale rischia di cadere nel benaltrismo e sfuggire la comprensione delle dinamiche che portano alla costruzione dell’identità e delle sue rappresentazioni. Il contributo di Jacopo Scita cerca di indagare le ragioni di quest’asimmetria valutativa in merito alla percezione del terrorismo, dagli attentati a Charlie Hebdo all’azione di Boko Haram in Nigeria.

(Matteo Garnero)

Continua a leggere